Venerdì 13 Luglio 2007

7-7-07

Data mitica, numerologicamente parlando.

Tanto interessante che la Fratellanza Galattica ha deciso di indire una grande pulizia del genoma umano sottile.  Il nostro DNA oltre ad avere la nota doppia elica osservabile al microscopio, ne ha altre 11 appartenenti ai piani sottili. Ognuna codifica informazioni dei diversi piani sottili.

Curioso che i piani sottili siano 7 e i DNA 12... come accordare ciò? Probabilente perché i piani sono 7 ma le densità dell'universo sono 12 (più una quella atomica in cui non esiste il DNA a regolare la vita). Ma mancano dati sperimentali a confermare ciò.

Ad ogni modo, in questa data, si è innescato un vertiginoso processo di guarigione planetaria, e nel mio caso, di evoluzione energetica, per cui sto via via scoprendo nuove possibilità dell'essere umano, e sperimentandone i risultati.

Grossi cambiamenti all'orizzonte... c'è aria di rivoluzione. 

Stay tuned. 

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Giovedì 15 Marzo 2007

Pulizie di primavera

Per il prossimo equinozio primaverile ho intenzione di indire una nuova GHT. E' dall'ultimo dell'anno scorso che non opero più in questo senso, perché i tempi non erano maturi. Adesso sento che è venuto il momento di riprendere a lavorare, dopo che in questi 3 mesi del nuovo anno, ho elaborato nuove strategie operative.

Le mie conoscenze dell'anatomia umana e della fisiologia energetica sono molto migliorate e questo mi permette di portare avanti trattamenti più radicali. Per questo nuovo intervento globale prevedo di operare per 3 giorni consecutivi, dal 21 Marzo al 23 Marzo 2007. Questo mi occorrerà per fare in modo che le tossine espulse escano completamente e non si crei una mega congestione globale.

Quindi tenetevi saldi, che ci sarà un bel movimento energetico. Chiunque si voglia unire, è ben accolto. E sarà davvero un buon inizio di Primavera.

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Martedì 06 Febbraio 2007

I tre Guna

Nel sistema filosofico Samkhya, per Guna si intendono le tre qualità costituive della Natura materiale, detta anche Creazione o Prakriti, principio cosmico femminile, contrapposta al Creatore Purusha che ne è il principio maschile. Al contrario di Purusha, l'uomo cosmico passivo, testimone e senza attributi, Prakriti è dinamica, sempre in movimento, in costante evoluzione e trasformazione; e i Guna (chiamati anche agenti o costituenti) sono le cause di questo movimento, le fondamentali modalità di manifestazione attraverso le quali l'energia di Prakriti si manifesta nella vita. Prakriti, nel suo stato primordiale di materia indifferenziata, presenta i tre Guna in perfetto equilibrio tra loro; la rottura di questo equilibrio porta ad una modificazione della sostanza primigenia: ciò che ne consegue è la manifestazione. I Guna, quindi, sono le diverse qualità della manifestazione.

Sattva è la materia originale, il primo gradino della manifestazione, la luce che costituisce il substrato dell'esistenza; infatti, sia nella Bibbia che nei testi sacri indiani, Dio crea la luce attraverso la parola. Questa luce primordiale è estremamente vicina all'Assoluto, e ciò le conferisce il potere di generare altra materia, Rajas, che inevitabilmente subirà un deterioramento rispetto alla materia originale; e Rajas a propria volta, attraverso un ulteriore degenerazione, darà origine a Tamas.

Le diverse qualità dei Guna
La filosofia indiana, con la tipica esigenza di classificazione e la convinzione della corrispondenza Macrocosmo-Microcosmo, attraverso la teoria dei Guna spiega tutti gli aspetti della realtà psicologica, esoterica e fenomenologica. I Guna infatti sono numericamente infiniti, così come gli stati di coscienza, anche se per praticità vengono distinti in tre categorie funzionali:

Sattva: luminosità, consapevolezza, saggezza, salute, solarità, virtù, pace, calma, felicità, vita.
Rajas: passione, attività, eccitazione, desiderio, egoismo, attaccamento, oscillazione, instabilità, dolore.
Tamas: ignoranza, oscurità, indolenza, pigrizia, inerzia, staticità, illusione, apatia, indifferenza, morte.

I tre Guna si possono ritrovare identici in ogni aspetto dell'esistenza: nella natura e nella vita così come in tutti gli stati di coscienza. Così, quando prevale Sattva la coscienza umana è caratterizzata da uno stato di serenità e chiarezza mentale; quando Rajas è predominante, la coscienza diviene attiva, dinamica, volitiva e piena di energia; quando invece prevale Tamas la coscienza è inerte, immersa mell'apatia e nel torpore. Quest'ultimo infatti corrisponde all'elemento terra e rappresenta l'inerzia, la condensazione, la solidificazione, la tendenza al basso, cristallizzazione dell'energia invece "qualificata" da Rajas e "essenziata" da Sattva.

Così, gli individui tamasici (il pigro e l'inerte) esitano ad essere attivi, temendo di stancarsi o di fallire; gli individui rajasici (emotivi e passionali) si tuffano a capofitto nell'azione cercando risultati immediati, e rimangono delusi quando questi non arrivano come si aspettavano; mentre gli individui sattvici (le persone dotate di equilibrio mentale) sono attivi, considerando l'azione il loro dovere; il successo e il fallimento non disturbano la loro equanimità, poiché essi lasciano a Dio i frutti dei loro sforzi, consapevoli di essere solo strumenti nelle Sue mani.


Questo articolo è liberamente tratto dalla Wikipedia.
Il motivo per cui lo riporto è che riflettendo su questo aspetto della natura manifesta mi sono chiesto se esiste un modo per riequilibrare questi tre aspetti nell'essere umano così da poterlo riportare in armonia con se stesso. Allora ho provato ad agire sul BioEquilibratore associato ai Guna, immaginando che rispetto ad una sproporzione originaria, i tre livelli si assestassero ad una situazione ottimale, specifica da persona a persona.
Con mio grande stupore ho rilevato che invece l'essere umano è un essere completamente Sattvico. Ovvero, dopo aver agito sul riequilibrio, si assiste ad una completa sproporzione verso la sattivicità a totale discapito dell'aspetto rajasico e tamasico.

Che gran bella notizia sapere che l'aspetto originario di ogni uomo è pura luce, conoscenza e saggezza! Siamo esseri fatti per la felicità, per la pace, la virtù. E' la discesa nella materia che ci spinge ad esplorare i nostri lati oscuri. Ecco rifiorire il mito del buon selvaggio... della natura intrinseca della bontà nel profondo di ogni uomo.

Credo questa sarebbe una notizia degna di un buon telegiornale serale. Far sapere al mondo che l'essere umano è nato per la gioia. Peccato che i palinsesti vogliano farci credere tutt'altro. Ma non ci riusciranno.

Detto questo mi chiedo cosa possa comportare applicare a livello globale questo riequilibrio. Lo inizieremo a scoprire non appena comincierò ad applicare questo nuovo principio alla GHT.

Posted by Andrash at 10:12:55 | Permanent Link | Comments (0) |

Venerdì 19 Gennaio 2007

Perplessità

Continuo ad interrogarmi sull'opportunità di portare avanti un lavoro di pulizia così generale. Non discuto più sulla sua efficacia, perché a livello energetico i cambiamenti si sentono su tutti. Ma il problema che ritengo principale è che poiché un lavoro di questo tipo tende a tirare fuori a galla congestioni molto antiche che potevano sembrare latenti, e le rende manifeste, il risultato che si può facilmente ottenere è che l'umanità sia sempre più malata, invece che più sana.

E poiché la cultura attuale spinge verso trattamenti medicali invasivi, che non aiutano a comprendere l'origine della malattia, ma tendono solo a sopprimerne i sintomi, penso anche che spingere le persone in quella direzione sia sbagliato. E' come forzarle verso un destino ostile. E' anche vero che comunque le cose prima o poi si sarebbero manifestate, ma ultimamente molte forze è come se mi facessero avere delle resistenze.

E' anche vero che ad un livello più intuitivo sono sempre stato "spinto" ad agire nei momenti giusti, quindi forse questo è semplicemente un momento in cui non mi sento di agire, in attesa di nuovi eventi cosmici che mi spingano a farlo. E' anche vero che negli ultimi tempi sto iniziando a lavorare in nuove direzioni e ancora non mi sento pronto di estendere queste sperimentazioni su scala globale.

Uno dei miei obiettivi principali è quello di scoprire e attivare il meccanismo che consente agli esseri umani di nutrirsi di sola luce, sulla scia del progetto portato avanti dai Breathariani capeggiati da Jasmuheen, i quali riescono in 21 giorni a trasformare il sistema energetico umano per farlo passare da un tipo di alimentazione solida ad uno di tipo energetico. Al di fuori del grande impatto spirituale che questo possa avere penso soprattutto ad altre cose: il distacco dalla dipendenza dagli alimenti, che porterebbe a far cessare il grave tema della "fame nel mondo", il risparmio di tempo che ognuno ricaverebbe dal non dover più comprare-preparare-consumare i cibi (ed economico ovviamente) ma soprattutto dal problema ben più gravoso che è quello di lavare i piatti a fine pasto. Credo che le casalinghe di tutto il mondo (e io sono uno di quelle), mi ringrazieranno.

Per cui per ora continuerò a lavorare in questa direzione, fino a che le mie ricerche non mi portino a qualcosa di più concreto che la pura speculazione.

 

Posted by Andrash at 12:10:14 | Permanent Link | Comments (1) |

Martedì 02 Gennaio 2007

Il nuovo anno

Il 2006 è stato per me un anno di grandissima svolta. Nell'arco di una rivoluzione terrestre, l'aver iniziato lo studio della TEV e l'aver incontrato splendide persone con cui scambiare intense collaborazioni mi ha permesso di espandere completamente la mia visione della realtà, soprattutto, per ciò che mi appassiona di più, del funzionamento che soggiace al benessere dell'essere umano.

Spero che il 2007 porti avanti con tale entusiasmo la stessa evoluzione, lasciando scoprire nuovi orizzonti sul fronte della conoscenza delle energie sottili.
Già gli ultimi giorni del 2006 sono stati per me particolarmente proficui dal punto di vista delle intuizioni su come applicare in modo più specifico le tecniche che conosco. Questo mi ha portato il 30 dicembre a fare un'intensa meditazione terapeutica sul fronte della GHT, potente e profonda come mai fino ad oggi. Gli effetti sono stati notevoli per tutto il 31, facendo credo rilasciare un notevole carico di congestioni.

Ora sono alle prese con nuove idee, lavorando a livello atomico e sulla rigenerazione degli organi. Vediamo quali nuovi scenari si apriranno in questo 2007 che si presenta già ricco di sfide.

Auguro all'umanità di ritrovare il proprio centro, di compiere un grande passo nella sua evoluzione, e di rilasciare i vecchi modelli di pensiero basati sulla separazione.

Buon anno a tutto il mondo!

Posted by Andrash at 11:42:25 | Permanent Link | Comments (1) |

Mercoledì 13 Dicembre 2006

I fiori dell'anima

Nel secolo scorso un medico inglese, Edward Bach, data la sua incredibile sensibilità, scoprì che alcune essenze floreali agivano in un modo specifico su certi problemi emotivi dell'essere umano. Nella sua purtroppo breve attività di ricerca classificò 38 di queste essenze abbinandole a 38 problematiche emotive. E' in questo momento che nasce la floriterapia. Ma come funzionano esattamente?

Dobbiamo addentrarci nei concetti della medicina vibrazionale, tanto cari all'omeopatia, alla TEV e a tutte le forme di terapia energetica. Ogni cosa in natura emette una particolare caratteristica vibratoria (CV), ogni essere vivente, ogni organo, ogni cellula, ogni malattia. E' tramite queste CV che continuamente avviene una comunicazione invisibile fuori e dentro di noi, per cui luoghi, persone o cose ci attraggono o ci respingono, ci fanno star bene o ci ammalano. Tramite la kinesiologia è possibile verificare l'impatto di ogni sostanza su un essere umano, per verificare se è nociva o salutare, proprio perché una vibrazione nociva ha la capacità di indebolire la risposta muscolare.

Così ogni fiore sembra emettere una propria CV che risulta antitetica alle CV di certe problematiche psichiche. In questa maniera, una persona che soffre di determinati disturbi, entrando a contatto con un fiore con la CV complementare a quel disturbo, viene guarita. A livello energetico, non appena una persona assume uno dei fiori di Bach, immediatamente si sciolgono dei blocchi psichici e si liberano un sacco di tossine energetiche. A queste si deve l'iniziale reazione negativa dovuta all'assunzione dei fiori. Gli effetti della terapia di Bach non tardano ad arrivare, ma la tempistica varia da caso a caso. Usando una metafora è come se per star bene dovessimo spalare via una massa di fango da una tubatura. Quando il fango si secca, si cristallizza e diventa pietra, agire coi fiori di Bach può sembrare inefficace. Sarebbe come usare un cucchiaino per svuotare una piscina. In quel caso serve il trapano. Quando il fango è abbastanza liquido, i fiori di Bach stimolano lo scioglimento e la pulizia come l'idraulico liquido, e la guarigione è più rapida. Ma in definitiva è solo questione di tempo e pazienza. La goccia scava la roccia.

Cosa centrano i Fiori di Bach con la GHT? Non posso mica far prendere i fiori a tutta l'umanità! Per fortuna in questo caso sopraggiunge la TEV con le sue tecniche energetiche. E' infatti possibile proiettare la CV di un fiore direttamente nell'aura o su un chakra di una persona, e quindi nel nostro caso, del SEM.

Ma quali sono i fiori di cui ha bisogno l'umanità? Per questo mi sono affidato alla mia diagnosi energetica, e ho rilevato quanto segue. Se l'umanità fosse un mio paziente, gli direi che ha un sacco di problemi (e questo è evidente!). I fiori principali sono Star of Bethlehem, connessa agli shock e ai traumi, e purtroppo Holly, legato alle emozioni negative quali odio, invidia e gelosia. Poi viene Gorse, il fiore di chi è disperato e rassegnato. Subito dopo viene Larch, il fiore di chi manca di autostima e fiducia in sé. A pari merito Olive e Crab Apple, rispettivamente dell'esaurimento fisico e mentale e del disgusto. Poi vengono Chicory e Impatiens, dell'egoismo e dell'impazienza. Dopo vengono tutti gli altri...

Tanto per dirlo, quelli di cui l'umanità a meno bisogno sono Rock Water, per il perfezionismo, Red Chestnut per l'eccessiva preoccupazione per gli altri, Water Violet per l'orgoglio e il distacco e Wild Rose per l'apatia e indolenza.

Appena mi sarà possibile inizierò con la floriterapia a scala globale. Credo avrà effetti numerosi!

Posted by Andrash at 16:23:08 | Permanent Link | Comments (3) |

Giovedì 30 Novembre 2006

Pausa di riflessione

Molti mi chiedono, beh allora come va la GHT?

Devo dire che purtroppo in questi giorni è un po' ferma. Ma non perché io sia improduttivo. In realtà dietro le quinte le acque sono molto agitate. Nuove interessanti tecniche stanno convogliando nel mare magnum delle terapie energetiche che sono estendibili alla GHT, e questo è un momento di raccolta e sperimentazione. Prima agisco sul singolo individuo, su me come cavia e su chi mi capita a tiro. Solo in un secondo momento inizio ad applicare queste novità su scala globale.
Ma la realtà è che ho maledettamente poco tempo/energia per fare tutto ciò che vorrei. Vivere in una realtà tridimensionale densa, in cui tutto si muove vincolato alle leggi rigide dello spaziotempo, rende il lavoro di un'Operatore di Luce molto faticoso e pesante. Soprattutto quando nel quotidiano ci si scontra con persone la cui coscienza è ancora saldamente radicata alle dinamiche di terza densità.

Per parlare in termini più chiari, l'Essere Umano sta evolvendo, e questo salto quantico ci porterà dal Vecchio Mondo (terza densità) ad un Nuovo Mondo (quinta densità). Il passaggio alla quarta sarà solo momentaneo. La GHT sembra essere uno dei tanti metodi che sono stati scelti per aiutare l'umanità in questo passaggio, per alleggerire il bagaglio che ci appesantisce nel viaggio.

I vecchi schemi mentali dell'egoismo, dell'individualità e della separazione crolleranno, per dare spazio a modelli di cooperazione, di coscienza di gruppo e unitarietà. Non so se questo è plausibilmente attuabile nei tempi previsti (2012), ma so che questa è la meta verso cui puntare. Per cui non mi pongo il problema del quando il cambiamento avverrà. Mi pongo il problema di come fare per avviare il cambiamento.

Intanto, ora che è passato un mese dall'inizio della GHT, posso iniziare a tirare alcune somme. Sono valutazioni da prendere con le pinze, ma mi sembra che in questo mese l'espansione energetica dell'umanità possa stimarsi attorno al 700%, mentre la congestione che prima era del 60%, dovrebbe essere scesa al 30%. Sembra un dato significativo, ma non so quanto nel reale questo si sia manifestato. So che occorre tempo e che comunque le problematiche specifiche di ogni singolo individuo, difficilmente verranno risolte con un intervento così aspecifico. Se non è il singolo individuo ad avviare un processo di autoconoscienza, la guargione difficilmente potrà manifestarsi. Ma non deve essere questo ad ostacolarci nell'impresa.

 

 

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Lunedì 20 Novembre 2006

DNA e Tempo

Questo weekend è stato impegnativo sul fronte della GHT. Mi sono dedicato a pulire il DNA umano. E' stata un'operazione un po' astratta, più del solito intendo, perché mentre per un singolo essere umano si può ipotizzare di pulire i suoi 36 cromosomi, pensando al SEM come organo di risonanza con ogni singolo essere umano, non sapevo quale forma dare a questo DNA e ai suoi cromosomi. Allora ho immaginato che il DNA di ogni singolo individuo sia una delle infinite varianti di un DNA matrice che contiene tutte le possibilità (un po' come la teoria dei fotogrammi del M° Kempis, in cui in ogni istante sono presenti in potenza tutte le possibili scelte che l'individuo può fare). Creata questa immagine virtuale del DNA matrice, l'ho pulita con il Cleanergy a lungo, per sradicare ogni congestione sottile che ne alterasse la funzionalità.

Il risultato di questa pulizia è stato con mia grande sorpresa, un riversarsi di congestioni nell'Arcaico del Tempo, che possiamo considerarlo la memoria energetica di quanto ci accade nella vita. E' come se aver pulito il DNA umano, avesse riversato congestioni nella memoria storica dell'umanità. Non a caso il DNA è il risultato delle scelte che ogni essere ha compiuto nel corso dell'evoluzione. Così probabilmente tutte le scelte "sbagliate" avranno lasciato una traccia impressa nel DNA, così come ripulendo questo, la memoria delle scelte, si congestiona per mutua risonanza. Secondariamente quindi ho pulito l'Arcaico del tempo, suddiviso sui 4 livelli della Tradizione: Corpo Causale (Coscienziale), Corpo Manasico (Mentale), Corpo Astrale (Emotivo), Corpo Eterico-Fisico. Successivamente ho operato sui corpi stessi, per ripulire il tutto. Lavoro lungo e intenso, che spero abbia portato in avanti la pulizia generale. Non ho idea di quante altre volte andrebbe ripetuto, per fare qualcosa di più concreto.

In certi momenti ho proprio l'impressione che questa sia un'impresa disperata, e che tanto vale che l'umanità vada verso il suo destino senza cercare neanche di frapporsi ad esso. Sono i momenti in cui mi rabbuio, e credo che tutto sia vano, inutile, sprecato. E' il lato oscuro della vita che prende il sopravvento, e mi fa sentire come un pazzo utopico completamente isolato nella sua follia. Ma soprattutto ho l'impressione che con lo stimolare energeticamente l'umanità, la prima cosa ad emergere è la sua congestione. E' come alzare il tappeto dove per migliaia di anni è stata accumulata la polvere, come aprire il vaso di Pandora e venire investiti da una corrente di negatività.

Se bussa farò finta di non essere in casa.

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Venerdì 17 Novembre 2006

Karma ed evoluzione energetica

Cos’è il Karma? In genere si dice sia il risultato delle proprie azioni, ovvero una sorta di legge metafisica del più noto principio fisico di azione e reazione. In altri termini, ciò che tu fai a qualcuno, qualcun altro lo farà a te. E’ un modo geniale che il divino ha congeniato per farci imparare ad evolvere, lasciandoci il libero arbitrio in modo che ognuno possa farlo a suo modo. Così a forza di tentativi, pian piano questa legge ci entra dentro, e riconoscendola, possiamo arrivare alla nostra meta. Ma se sul karma si possono leggere trattati interi, quello che mi interessa analizzare è come si manifesta il karma a livello energetico.

Ogni volta che un ente agisce in maniera violenta contro un altro ente, si genera un tipo di energia che in TEV chiamiamo “Legami”. Si può visualizzarla come una serie di uncini che legano i due enti e sottrae energia ad entrambi. E’ un’energia negativa che blocca l’espansione naturale che un campo di energia ha. In senso pratico, quando si vive un trauma emotivo, questa energia si ancora al chakra solare che a causa di essa si contrae e diminuisce la sua capacità energetica. A lungo andare il chakra è come soffocato da questa energia e inizia a diventare atrofico, producendo poi i risultati sul piano fisico, cioè l’indebolimento e la malattia degli organi ad esso associati.

 

Questa energia “Legami” è quella che potrebbe essere definita l’energia del karma negativo, cioè il risultato di un’interazione violenta del nostro passato che condiziona il nostro presente. Infatti con l’aumentare di questo tipo di energia in un chakra, tutte le funzioni del chakra, diventano disarmoniche e producono una discesa di vibrazioni che ci ancora ad eventi e situazioni di bassa vibrazione, per via della legge di risonanza. E così ci capiterà di scontare il nostro karma, cioè di vivere situazioni spiacevoli attratte dalla nostra discesa di vibrazione. Ma per loro natura i chakra sono piano piano in grado di liberarsi di questa energia Legami, e quindi si può dire che i chakra siano gli organi deputati al rilascio del karma.

 

Ma finché parliamo del karma di questa vita, il discorso è abbastanza facile da intuire, mentre se pensiamo al karma di vite precedenti, come possiamo inquadrarlo energeticamente il processo di rilascio del karma?

Quando il feto si sviluppa in grembo alla madre, insieme ad esso si sviluppa anche il sistema energetico, con tutti i suoi canali, nodi e chakra (vedi "La Cellula Madre" di R. Zamperini). Possiamo sentire che fin dall’inizio i nodi centrali (6 punti allineati sul canale centrale) presentano molte congestioni di tipo “Legami”.

Facendo da adulti un tipo di pulizia molto profonda su questi nodi centrali, che ipotizzavo all’inizio fossero i nostri serbatoi karmici, vediamo che dopo un certo tempo si ricongestionano, come se in realtà fossero dei serbatoi secondari che hanno solo il compito di smistare l’energia del karma in base alla frequenza alla quale va “smaltita”, dividendola fra i diversi chakra. Da qui mi è sorta l’idea di cercare la fonte del karma che discende nei nodi, e ne ho trovate ben due.

 

Il corpo energetico umano è connesso tramite due canali a due centri galattici fondamentali per la nostra vita ed evoluzione: il Gran Sole Centrale (un centro energetico al centro della galassia) e Gaia (il cuore energetico del nostro pianeta). Sembra che i nostri serbatoi karmici risiedano proprio in questi centri, e intuitivamente credo siano rispettivamente uno il karma individuale, cioè quello singolo della specifica Anima che abita il corpo, e l’altro il karma di gruppo, cioè legato all’umanità, al susseguirsi delle diverse generazioni che hanno dato vita al corpo fisico che abitiamo. Come rapporto sembra che quest’ultimo sia sempre molto maggiore di dimensioni rispetto al primo, probabilmente a significare che il karma dell’umanità è ben più pesante che quello della singola Anima. Ma queste sono solo intuizioni che aspettano di essere confermate.

Quello che è invece più chiaro è che ogni volta che un chakra butta fuori congestioni, si libera la tensione al nodo centrale di quel chakra, e quindi può scendere ulteriore energia congesta dai serbatoi celeste e tellurico, andando così ad alleggerire il fardello karmico.

 

Il rilascio del karma produce un espandersi del campo energetico, il quale non essendo più contratto per via dei legami, si amplia. Pulendosi e ampliandosi, ci fa salire di vibrazione, e quindi ci mette alla portata di eventi più piacevoli. E’ la stessa cosa che accade quando si compiono azioni positive, cioè basate sull’energia dell’amore. Queste ci portano lentamente a piani superiori da cui possiamo avere accesso ad energie più alte.

 

La meditazione e le tecniche yogiche avanzate hanno proprio come fine quello di far pulire il sistema energetico affinché il karma sia rilasciato e si abbia accesso a questi piani superiori in cui sono celati i siddhi, o doni divini, cioè quelle che oggi potremmo definire capacità extrasensoriali (ESP). Con la TEV sto cercando di fare lo stesso, anche se come tipo di lavoro credo sia immensamente accelerato rispetto ai tempi che richiedevano le antiche pratiche yogiche. Forse questo è possibile oggi per via del fenomeno dell’Ascensione planetaria, che in realtà credo che consista proprio in questo: il rilascio del karma e l’evoluzione del proprio sistema energetico.

Posted by Andrash at 16:24:28 | Permanent Link | Comments (1) |

Giovedì 16 Novembre 2006

Nuova propulsione

In questi giorni sto vivendo in pieno dei forti cambiamenti energetici di cui ancora non arrivo ad intuire la portata. E' come se avessi raggiunto un primo traguardo, ma è solo l'inizio di una nuova parte del viaggio. Ho l'impressione di essermi lasciato alle spalle il bagaglio karmico e di essere pronto a qualcosa di nuovo. Sento assestamenti nel mio corpo, pizzicorii, fastidi... segno di qualcosa che avviene fino al livello cellulare.

A causa dell'osservare questo processo e cercare di guidarlo, ho tralasciato le applicazioni pratiche della GHT (anche a causa di altre problematiche di salute familiare). Ma avverto che le mie capacità di propulsione di questa terapia sono decisamente aumentate. E ho quasi timore. Anche perché quello che può a prima vista sembrare un delirio di onnipotenza solitario, sta trovando alcune eccellenti conferme che mi motivano a procedere ulteriormente. Soprattutto dopo aver compreso i meccanismi che regolano il continuo sporcarsi del sistema energetico.

Mi sembra di aver rintracciato il serbatoio delle congestioni di questa povera umanità, che derivano dal nostro passato e dal nostro futuro, con l'ovvia prevalenza delle prime. Parlo del karma dell'umanità che globalmente stiamo cercando di rilasciare. Mi servirebbero un paio di giorni liberi per lavorare attivamente su questo. Ma invece dovrò come sempre sminuzzare il mio lavoro fra gli impegni dell'ordinaria quotidianità. La cosa più incredibile è che in sole 2 settimane mi pare si sia rilasciato 1/3 del karma globale. Con le conoscenze arrivatemi per via intuitiva negli ultimi giorni, credo per la fine del mese sia possibile porre termine a questo processo. Cosa accadrà dopo non ne ho idea.

Un mio amico è spaventato da tutto ciò. Ha paura delle conseguenze su scala planetaria. Caos, guerre, malattie, confusione... gli ho detto: ma perché se guardi fuori dalla finestra cosa vedi? C'è già tutto questo. Peggio non credo potremmo stare. Per cui tanto vale provare. Altre persone stanno aderendo all'iniziativa. Non ho la più pallida idea di quello che fanno, se non me lo comunicano. Ma sapere che l'idea prende piede mi fa piacere.

Leggevo della campagna che sta imperversando in tutto il mondo, "Free Hugs" (Abbracci Gratuiti). Mi piace notare come anche sul piano reale si manifestino i cambiamenti che stiamo attuando sul piano energetico. L'energia positiva è contagiosa. Accende i cuori, da speranza.

Posted by Andrash at 16:46:45 | Permanent Link | Comments (0) |